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Erasmus+: Sondaggi sulla mobilità inclusiva

Lanciati dall'Erasmus Student Network, i Social Inclusion and Engagement in Mobility Surveys mirano ad analizzare quanto sia diversificata la partecipazione al programma Erasmus+, con l’obiettivo di capire in maniera più approfondita se vi partecipano studenti provenienti da ambienti svantaggiati e che hanno esperienze diverse rispetto ai loro coetanei più favoriti.

Sondaggio sulla mobilità inclusiva degli studenti

Questo sondaggio mira ad esplorare le sfide che gli studenti affrontano prima, durante o dopo la loro mobilità per quanto riguarda le risorse finanziarie, le strutture di supporto, l'integrazione nel campus e la discriminazione. Cosa li ha motivati a partire o cosa ha impedito loro di partire e l'impatto che l’esperienza di mobilità ha avuto sulla loro personalità e sulle loro prospettive di carriera.

Gli studenti che parteciperanno al sondaggio hanno la possibilità di vincere un Interrail Global Pass o un Ultimate Ears Wonderboom 2.

Il sondaggio è incentrato su sette aree specifiche:
1. Formazione
2. Esperienza di mobilità
3. Sostegno alla mobilità
4. Ostacoli alla mobilità
5. Facilitatori della mobilità
6. Esperienza dei laureati
7. Caratteristiche personali.

Il sondaggio rimarrà aperto fino al 30 aprile 2020.

Sondaggio sulla mobilità inclusiva del personale universitario

Questa sondaggio mira a comprendere meglio come sono organizzati i programmi di mobilità in tutta Europa e come gli studenti vengono supportati nell'accesso ai programmi di mobilità, nonché a mappare i diversi stakeholder coinvolti nel sostenere un'esperienza di mobilità per gli studenti. Il sondaggio del personale verrà utilizzato per redigere un rapporto di ricerca con raccomandazioni per migliorare il supporto offerto agli studenti che desiderano andare all'estero. Il rapporto sarà pubblicato e disponibile gratuitamente sul sito web del progetto SIEM.

Il sondaggio rimarrà aperto fino al 30 aprile 2020.

 

Disinformazione: pagina dedicata della Commissione...

A seguito di una prima riunione con le piattaforme online svoltasi a inizio marzo, venerdì scorso la Vicepresidente per i Valori e la trasparenza, Věra Jourová, ha sentito in teleconferenza Google, Facebook, Twitter, Microsoft, Mozilla e l’associazione di categoria EDiMA per avere aggiornamenti sulla diffusione della disinformazione in relazione alla pandemia di coronavirus. Le piattaforme, tutte firmatarie del codice di buone pratiche sulla disinformazione, hanno dichiarato che le misure adottate nelle ultime settimane hanno contribuito a favorire l’accesso a informazioni autorevoli (come l'OMS o le autorità sanitarie nazionali) e a degradare e rimuovere i contenuti nocivi. Hanno confermato di notare un flusso costante di informazioni false e dannose, riguardanti soprattutto la salute, che rimuovono in grandi quantità, e di aver attuato misure per rimuovere gli annunci relativi agli apparecchi di protezione come le mascherine. Restano tuttavia alcune lacune da colmare per applicare appieno le nuove politiche.

Dall'inizio della crisi la Commissione ha aperto un sito dedicato alla risposta al coronavirus. Oggi aggiunge anche una sezione dedicata a combattere la disinformazione sulla pandemia, con materiale utile a sfatare i miti e a controllare i fatti. Parallelamente, anche il Servizio europeo per l'azione esterna si è occupato di analizzare e segnalare la diffusione di disinformazione sulla pandemia da parte di fonti e attori esterni. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito EUvsDisinfo.eu.

 

 

#CreativeEuropeAtHome: campagna social della...

L'epidemia di coronavirus ha avuto un impatto significativo sul settore culturale e creativo, sugli artisti e sul loro pubblico. Molte attività svolte nell'ambito del Programma Europa Creativa non possono svolgersi come previsto a causa delle misure imposte dai governi per contenere la diffusione del virus. Se da un lato non si può negare la gravità della situazione, dall'altro è importante riconoscere ed evidenziare i numerosi esempi positivi che continuano a far progredire la vita culturale e creativa in Europa: archivi cinematografici che aprono i loro siti web al pubblico, teatri e musicisti che vivono le loro performance online, e così via.

In quest’ottica, la Commissione europea ha lanciato la campagna social #CreativeEuropeAtHome (Europa Creativa a casa) sugli account Facebook, Twitter e Instagram di Europa creativa.

La campagna raccoglie le azioni volte a mettere in luce le migliori iniziative culturali online attuate dalla comunità di Europa creativa e le mette a disposizione degli amanti della cultura attualmente confinati nelle loro case.

La Commissione europea invita chi offre attività culturali online a postarle sui social media menzionando l'hashtag dedicato #CreativeEuropeAtHome e specificando il nome utente di Europa creativa sulla piattaforma utilizzata.

Per essere eleggibile, un'attività artistica online deve:
-Essere finanziata da Europa Creativa
-Essere aperta al pubblico in generale e non limitata da vincoli di geo-blocco o di altro tipo.

La Commissione europea condividerà i post selezionati che aderiscono a questi criteri sugli account ufficiali di Europa Creativa. I Commissari Mariya Gabriel e Thierry Breton daranno visibilità a queste attività anche sul loro account Twitter.

 

Borsa di studio per corso di inglese e stage all’estero

EF Education First, organizzazione di formazione linguistica, mette a disposizione una Borsa di studio del valore di 10.000 euro per un corso di lingua di 4 settimane con un programma di stage all'estero di altre 4 settimane. 

La borsa di studio è rivolta a tutti gli studenti italiani attualmente iscritti ad un corso di laurea in una università in Italia, che desiderano migliorare le loro conoscenze della lingua inglese in una delle 29 destinazioni EF, e allo stesso tempo avere la possibilità di fare una preziosa esperienza di lavoro all'estero.

Per partecipare è necessario inviare un saggio in italiano di max 800 parole che risponda alle tre domande seguenti:

  1. Perché hai scelto il tuo attuale corso di laurea?
  2. Perché reputi di essere la persona più adatta ad ottenere la Borsa di Studio EF?
  3. In che modo la Borsa di Studio EF ti sarà utile per la prosecuzione dei tuoi studi e il raggiungimento dei tuoi obiettivi personali? 

Il saggio completo andrà inviato utilizzando questo link.

Scadenza: 30 giugno 2020.