Home

“Delegato della gioventù”: bando del Consiglio d’Europa

Nel quadro dell’iniziativa “Ringiovanire la politica”, il Congresso dei Poteri Locali e Regionali del Consiglio d’Europa ha pubblicato un bando per partecipare, in qualità di “delegato della gioventù”, ai lavori in programma a Strasburgo dal 17 al 19 marzo e dal 27 al 29 ottobre 2020.

L’iniziativa mira a dare ai giovani europei l’opportunità di lavorare in un’équipe multiculturale e di rafforzare il dialogo con i rappresentanti eletti a livello locale e regionale, attraverso attività di divulgazione successive alla partecipazione dei lavori al Congresso e l'elaborazione di progetti a livello locale e/o regionale da realizzarsi sotto l’egida del Consiglio d’Europa.

L’avviso è rivolto ai giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni che siano cittadini degli Stati membri, attivi nel campo dell’animazione giovanile a livello locale e regionale.  Tra i criteri di ammissione è prevista un’ottima conoscenza della lingua inglese e il non aver partecipato in passato all’iniziativa.

Le spese di viaggio e di soggiorno dei delegati della gioventù saranno a carico del Congresso delle autorità locali e regionali in base alle norme del Consiglio d'Europa.

Per presentare la candidatura, gli interessati dovranno compilare l’apposito formulario on line entro il 3 gennaio 2020. I risultati della procedura di selezione saranno resi noti entro il 31 gennaio 2020.

 

 

Premio internazionale per giovani architetti

Al via la terza edizione del Young Talent Architecture Award, il premio promosso dalla Fundació Mies van der Rohe per favorire l'incontro tra i talenti emergenti e le aziende del settore in Europa e sviluppare sinergie tra gli studi di architettura e le istituzioni locali.

Il Premio è aperto ai progetti di laurea presentati da studenti delle scuole di tutta Europa.

Possono partecipare i progetti di laurea presentati dagli studenti tra il 1° gennaio 2018 e il 31 dicembre 2019. Dopo aver aperto la partecipazione alla Cina e alla Corea del Sud, quest'anno il premio sarà aperto anche a Brasile, Cile e Messico.

L’obiettivo dell’iniziativa è quello di sostenere l’avvio della carriera per i giovani professionisti, i vincitori infatti hanno potuto in passato intraprendere nuove attività in ambito professionale e universitario. I vincitori saranno presentati in una mostra itinerante che prenderà il via nella cornice internazionale della Biennale di Venezia il 23 maggio 2020.

Scadenza: 24 febbraio 2020.

 

Eurobarometro: lotta al cambiamento climatico...

Il nuovo Eurobarometro individua nella lotta ai cambiamenti climatici la massima priorità per il Parlamento ed evidenzia la grande influenza dei giovani scesi in piazza negli ultimi mesi. In totale, il 32% degli europei indica la lotta contro i cambiamenti climatici e la salvaguardia dell'ambiente come le questioni più importanti all’esame dei deputati. È il tema più citato in 11 Stati membri, in particolare in Svezia (62%), Danimarca (50%) e Paesi Bassi (46%). In Italia la lotta ai cambiamenti climatici è - insieme all’immigrazione - il secondo tema che il Parlamento dovrebbe affrontare come priorità (25% degli intervistati). A guidare la classifica è la lotta alla disoccupazione (37%).

L'indagine Eurobarometro ha anche chiesto agli intervistati quale minaccia ambientale andrebbe affrontata con più urgenza. La maggioranza assoluta (52%) ritiene che si tratti dei cambiamenti climatici, seguiti da: inquinamento dell'aria (35%), inquinamento marino (31%), deforestazione e crescente quantità di rifiuti (entrambi il 28%). Anche in Italia i cambiamenti climatici e l’inquinamento atmosferico sono i temi più citati (rispettivamente 46% e 41%), seguiti però dalla quantità crescente di rifiuti (38%).

Nel corso dell'anno, le proteste guidate dai giovani hanno mobilitato milioni di persone nell'UE e nel mondo. Il nuovo Eurobarometro mostra che quasi sei cittadini europei su dieci sono fiduciosi o convinti che le proteste guidate dai giovani abbiano un impatto diretto sulle politiche sia a livello nazionale che europeo. Gli irlandesi (74%), gli svedesi (71%) e i ciprioti (70%) sono i più convinti che le proteste porteranno all'adozione di misure politiche a livello dell'UE, rispetto al 42% dei cechi e al 47% dei cittadini del Regno Unito. In Italia la percentuale di intervistati convinti dell’influenza sulla politica europea delle proteste si attesta al 57%.

 

Capitale Europea della Gioventù 2023: aperte le...

Lo European Youth Forum assegna ogni anno il titolo di Capitale Europea della Gioventù (European Youth Capital), progettato per dare maggior potere ai giovani, aumentare la loro partecipazione attiva e rafforzare l'identità europea.

Ogni anno, una nuova città europea ha la possibilità di mostrare le sue idee, i suoi progetti e le sue attività innovative che mirano ad amplificare la voce dei giovani e portare una nuova prospettiva a tutti gli aspetti della vita della città.

Il titolo di Capitale Europea della Gioventù 2019 è stato assegnato a Novi Sad, Serbia. Queste le prossime capitali selezionate: 2020 Amiens, Francia; 2021 Klaipėda, Lituania; 2022 Tirana, Albania.

Perché un Comune dovrebbe candidarsi come prossima Capitale Europea della Gioventù?
• Apre a nuove opportunità
• Porta un cambiamento positivo
• Incoraggia la partecipazione attiva
• Promuove il volontariato
• Promuove l'identità europea
• Promuove la diversità e l’inclusione
• Rafforza le organizzazioni giovanili
• Aumenta gli investimenti nei giovani
• Amplifica la propria presenza in Europa
• Trasforma la città in un punto di incontro internazionale
• Mette in collegamento i giovani fra loro.

La scadenza per la presentazione della candidatura è il 12 gennaio 2020 (23:59 CET).