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Cercasi idee per l’Anno europeo dei giovani!

A seguito dell’adozione della proposta formale per proclamare il 2022 Anno europeo dei giovani, la Commissione invita ora i giovani a condividere aspirazioni, interessi e idee su ciò che si aspettano da questa iniziativa e lancia un sondaggio per aiutare a fare chiarezza sui temi, sui tipi di attività e sui benefici futuri e a lungo termine che i giovani vogliono vedere realizzati.

Sarà possibile parteciparvi fino al 17 novembre 2021. L’Europa ha bisogno della visione, dell’impegno e della partecipazione di tutti i giovani per costruire un futuro migliore, più verde, più inclusivo e digitale. Organizzando l’Anno europeo dei giovani l’UE vuole moltiplicare e migliorare le opportunità per il futuro delle nuove generazioni.

L’iniziativa, proposta dalla Presidente von der Leyen nel suo Discorso sullo stato dell’Unione, comprenderà una serie di eventi e attività per i giovani. L’intenzione è di intensificare l’impegno dell’Unione, degli Stati membri e delle autorità regionali e locali per riconoscere gli sforzi fatti dai giovani durante la pandemia e per sostenerli e coinvolgerli in una prospettiva post-pandemica. Nel corso del 2022 si raccoglieranno ulteriori idee da includere nel processo e si verificherà l’andamento dell’iniziativa grazie a ulteriori sondaggi. I giovani saranno alla guida del processo sia prima sia durante l’Anno europeo dei giovani, affinché possano trarne il massimo vantaggio.

 

 

Migliorare l'inclusività di Erasmus+ e del...

La Commissione ha adottato il 22 ottobre un quadro volto a migliorare l'inclusività e la diversità dei programmi Erasmus+ e Corpo europeo di solidarietà per il periodo 2021-2027. Tali misure costituiscono la realizzazione dell'impegno assunto dalla Commissione della presidente von der Leyen di rafforzare sostanzialmente entrambi i programmi: ciò non solo consentirà a molte più persone di imparare o fare volontariato in un altro paese, ma in particolare coinvolgerà un numero crescente di persone con minori opportunità.

Le misure per i programmi Erasmus+ e Corpo europeo di solidarietà prevedono:

  • un sostegno finanziario specifico - i due programmi forniranno un maggiore sostegno finanziario alle persone con minori opportunità, in modo da coprire eventuali spese o esigenze supplementari. Ciò contribuirà a rimuovere gli ostacoli che impediscono a tali persone di partecipare alle attività dei programmi su un piano di parità. La Commissione esorta inoltre le agenzie e gli attori nazionali che attuano i programmi a livello nazionale e locale a utilizzare altri fondi nazionali o europei esistenti per integrare il sostegno finanziario fornito;
  • un sostegno personalizzato ai partecipanti in tutte le fasi del progetto - i partecipanti avranno la possibilità di beneficiare di diverse opportunità (ad esempio, sostegno linguistico, visite preparatorie o tutoraggio rafforzato) prima, durante e dopo il loro progetto o la loro mobilità, al fine di garantire che traggano il massimo vantaggio dalla loro esperienza;
  • un sostegno alle organizzazioni partecipanti - i programmi forniranno ulteriore assistenza alle organizzazioni che partecipano a progetti inclusivi: da finanziamenti supplementari per contribuire a rafforzare lo sviluppo di capacità ad attività di formazione e networking per il loro personale nel settore dell'inclusione e della diversità;
  • un'offerta formativa più flessibile - i programmi offrono ora una gamma più ampia di opportunità di progetti e mobilità, con durata e formati diversi (virtuali o fisici, individuali o in gruppo) per consentire a tutti i partecipanti di trovare ciò che meglio si adatta alle loro esigenze;
  • priorità nel processo di selezione - i programmi comprendono meccanismi per dare priorità a progetti di qualità che coinvolgono i partecipanti con minori opportunità e affrontano i temi dell'inclusione e della diversità;
  • comunicazione e rendicontazione più chiare - nella comunicazione sui programmi la Commissione, le agenzie nazionali e tutti gli attori coinvolti a livello nazionale e locale garantiranno la disponibilità di documenti e materiali di più facile consultazione, accessibili e multilingue. La Commissione svilupperà ulteriormente le sue attività di monitoraggio e rendicontazione per seguire meglio i progressi compiuti in materia di inclusione.

La Commissione monitorerà attentamente l'attuazione di queste misure di inclusione a livello nazionale attraverso le agenzie nazionali di Erasmus+ e del Corpo europeo di solidarietà. È già stata istituita una rete di funzionari responsabili dell'inclusione e della diversità nelle agenzie nazionali per facilitare questa attività e lo scambio di informazioni sulle migliori pratiche.

Per assicurare l'attuazione con successo di queste misure, la Commissione rimane inoltre in contatto con tutti i principali attori, dalle agenzie nazionali alle organizzazioni attive nel campo dell'inclusione e della diversità, agli esperti, agli operatori del settore e ai partecipanti stessi.

 

 

 

 

Erasmus Days 2021: altissimo numero di eventi in...

Il 14, 15 e 16 ottobre, la quinta edizione di #ErasmusDays ha celebrato il programma Erasmus+, con 5.669 eventi, sia digitali che di persona, in 65 paesi di tutto il mondo.

Con il nuovo programma Erasmus+ lanciato a marzo 2021, questa edizione di Erasmus Days si è concentrata sui nuovi obiettivi e priorità del programma: inclusione, protezione ambientale, trasformazione digitale e partecipazione alla vita democratica.

Grazie al lavoro svolto dalle agenzie nazionali Erasmus+ e dagli uffici nazionali Erasmus+ in Europa e oltre, le storie di successo di Erasmus+ hanno goduto di grande copertura su tutti i social media.

Gli eventi erano aperti al pubblico e comprendevano conferenze, mostre, eventi sportivi, concorsi sui social media, festival o podcast. Gli organizzatori erano beneficiari di Erasmus+ di tutti i tipi, da scuole e università, a istituti di formazione professionale e organizzazioni giovanili.

Per celebrare la bellezza di questo impegno mondiale per il programma Erasmus+, si sono raccolte le storie in un Twitter Moment ed è stato realizzato un video che spiega come viene gestito il programma Erasmus+.

 

 

25 ottobre 2021: Evento di lancio delle Credenziali...

La Commissione europea ha sviluppato le nuove Credenziali digitali europee per l'apprendimento. I destinatari delle credenziali digitali europee per l'apprendimento possono verificare automaticamente informazioni come l'identità dell'ente che rilascia la certificazione o la garanzia di qualità di una qualifica.

Le credenziali digitali europee per l'apprendimento sono valide in tutta l'UE ed equivalgono alle credenziali cartacee che contengono le stesse informazioni.

Il commissario europeo per il lavoro e i diritti sociali, Nicolas Schmit, aprirà l'evento di lancio seguito da testimonianze e presentazioni dal vivo degli utilizzatori delle credenziali digitali europee per l'apprendimento.

L'evento si svolgerà online il 25 ottobre 2021 dalle 11:00 AM alle 12:30 PM CEST.

Per partecipare è possibile registrarsi qui.