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Sondaggio CE sulla rappresentanza dei giovani nell&...

Eseguito da Ecorys, per conto della Commissione europea, il sondaggio contribuirà a raccogliere nuovi dati su come i giovani si impegnano nel processo decisionale a livello europeo, nazionale e locale e a comprendere meglio il valore e il contributo dei finanziamenti dell'UE. Esaminerà anche le nuove tendenze della partecipazione, compreso il ruolo dei movimenti giovanili online.

L'indagine fa parte di una più ampia iniziativa della Commissione europea per contribuire al lancio della Strategia europea per la gioventù 2019-2027, e in particolare l'obiettivo di coinvolgimento dei giovani.

Segue gli ultimi risultati dell'Eurobarometro dell'aprile 2019, che hanno dimostrato che mentre le generazioni più giovani continuano a interessarsi attivamente a questioni politiche e sociali, le modalità con cui partecipano diventano sempre più diverse.

Il sondaggio è aperto a tutte le ONG e le reti giovanili che operano in Europa e rimarrà aperto fino alla fine di agosto.  

 

Obiettivi di sviluppo sostenibile: l'UE...

Questa settimana il Commissario per la Cooperazione internazionale e lo sviluppo Neven Mimica e il Commissario per l'Ambiente, gli affari marittimi e la pesca Karmenu Vella partecipano al Forum politico di alto livello delle Nazioni Unite sullo sviluppo sostenibile per presentare i progressi compiuti dall'UE, sia all'interno dell'Unione che a livello internazionale, per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile. I progressi saranno illustrati nel dettaglio giovedì 18 luglio al principale evento collaterale organizzato dall'UE congiuntamente con la Finlandia.

Durante la settimana, il commissario Mimica parteciperà anche ad un evento sui nessi tra disuguaglianze e cambiamenti climatici, co-organizzato con la Francia; ad un evento sulla transizione verso un'energia pulita, co-ospitato con l'Etiopia, il dipartimento per gli affari economici e sociali delle Nazioni Unite e l'Agenzia internazionale per le energie rinnovabili; ad un evento dell'Organizzazione internazionale del lavoro volto ad accelerare gli sforzi per porre fine al lavoro forzato; e ad un evento ospitato dall'Islanda e dal Malawi su come colmare il divario tra istruzione e occupazione giovanile.

 

DiscoverEU è uno dei vincitori dell’Award for Good...

L'iniziativa UE della Commissione europea DiscoverEU è uno dei vincitori dell’Award 2019 for Good Administration del Mediatore europeo. Nell'ambito della categoria Eccellenza nell'erogazione di servizi incentrati sui cittadini, la Commissione europea, DG EAC (Unità B3 e R4) è stata premiata con DiscoverEU - Offrire ai giovani la possibilità di scoprire l'Europa.

I vincitori dell’Award for Good Administration 2019 del Mediatore europeo sono stati annunciati il 27 giugno in una cerimonia a Bruxelles, in Belgio, dal difensore civico Emily O'Reilly. I premi in altre sei categorie, incluse le comunicazioni e l'amministrazione aperta, sono stati assegnati tra le 54 candidature provenienti da tutta l'amministrazione dell'UE.

L'Award for Good Administration riconosce azioni della pubblica amministrazione UE che hanno un impatto positivo visibile e diretto sulla vita dei cittadini.

 

Rapporto ESDE 2019 “Crescita sostenibile per tutti:...

La Commissione ha pubblicato l'edizione 2019 della sua revisione annuale sull'Occupazione e gli Sviluppi Sociali in Europa (ESDE), questa volta dedicata al tema della sostenibilità.

Il rapporto del 2019 mostra che affrontare il cambiamento climatico e promuovere la crescita vanno di pari passo e suggerisce una serie di opzioni politiche in grado di preservare la competitività dell'UE, sostenere la crescita e diffondere i suoi benefici all'intera popolazione dell'UE e alle generazioni future, perseguendo nel contempo un'ambiziosa transizione verso un'economia a impatto zero.

Il rapporto del 2019 conferma inoltre la continua espansione dell'attività economica dell'UE, con nuovi livelli record di occupazione e una situazione sociale in miglioramento. Entro il 2030 si prevede che la transizione verso un'economia a impatto climatico zero creerà ulteriori 1,2 milioni di posti di lavoro nell'UE, oltre ai 12 milioni di nuovi posti di lavoro già previsti.

L’impatto della transizione varierà tra paesi e settori. Pertanto, è necessario che i singoli paesi si preparino a questa transizione per assicurarsi che le persone in occupazioni, settori e regioni che sono ancora legati a modelli ad alto contenuto di carbonio non siano lasciate indietro.

Più in generale, la pubblicazione mostra che per continuare la crescita economica, l'UE dovrà investire nelle competenze e nell'innovazione delle persone. Inoltre, rileva che gli investimenti sociali, come l'accesso ai servizi per l'infanzia e all'educazione primaria, rendono le persone più produttive e ne aumentano il benessere. Avere abitazioni adeguate e a prezzi accessibili consente agli europei di realizzare il loro potenziale sul mercato del lavoro e di partecipare maggiormente alla società.